Nel 1960, Jean-Paul Sartre entrò nell’ufficio di un giovane dirigente del governo cubano e ne uscì profondamente colpito. Quell’uomo aveva 31 anni, era medico, guerrigliero e presidente della Banca Nazionale di Cuba. Si chiamava Ernesto Che Guevara. Sette anni dopo, quando il Che fu ucciso in Bolivia, Sartre avrebbe pronunciato un giudizio destinato a diventare…
